Il Tribunale Ecclesiastico Regionale Lombardo si occupa delle DICHIARAZIONI DI NULLITÀ DI
MATRIMONIO
, a riguardo di matrimoni celebrati in chiesa, sia concordatari (quindi validi anche agli effetti civili), sia soltanto canonici (quindi validi solo sul piano religioso).
Agli effetti dell’introduzione di una causa di nullità non è di per sé necessario che sia già stata dichiarata la separazione legale dei coniugi (in forma consensuale o giudiziale): ciò è però assai opportuno, perché vi sono aspetti che solo il Tribunale Civile può regolare (affidamento dei figli, questioni economiche e patrimoniali…) e sui quali è bene aver già fatto chiarezza prima di intraprendere il processo di nullità, perché questo avvenga più serenamente e possa essere più facilmente accertata la verità.


Piazza Fontana, 2 – 20122 Milano scala D, 4° piano
tel. 02.8556.223 (da lunedì a venerdì, dalle 8.30 alle 12.30)
fax 02.8556.414


COME RAGGIUNGERCI


Per raggiungere la sede del Tribunale (piazza Fontana, 2) ci si può servire:
delle linee 1 (rossa) e 3 (gialla) della metropolitana (fermata Duomo);
delle linee tramviarie 15 e 23 (fermata piazza Fontana);
delle linee tramviarie 12 e 27 (fermate Duomo o via Larga);
della linea tramviaria 16 (fermata Duomo);
della linea tramviaria 24 (capolinea Duomo [via Dogana]);
del bus 54 (fermata via Larga).

Il primo passo da fare quando si dubita che il proprio matrimonio possa essere nullo è rivolgersi ad una persona veramente esperta in Diritto Canonico matrimoniale per analizzare la propria vicenda e verificare se vi sono elementi che giustifichino l’introduzione di una CAUSA DI NULLITÀ o la richiesta di una DISPENSA PER MATRIMONIO NON CONSUMATO.
Normalmente è possibile ricevere dal proprio Parroco le prime indicazioni, compresa quella di una persona esperta a cui rivolgersi.
Ci si può inoltre utilmente rivolgere ad uno dei CONSULTORI FAMILIARI di ispirazione cattolica, che possono offrire direttamente il servizio di consulenza oppure essere in grado di indirizzare ad un esperto.
Per la consulenza ci si può rivolgere anche direttamente ad uno degli Avvocati – nel linguaggio dei Tribunali Ecclesiastici chiamati “Patroni” – compresi in tale elenco oppure ad uno degli Avvocati in organico al Tribunale stesso – detti “Patroni stabili”, perché esercitano stabilmente presso di esso. Per prendere appuntamento con uno dei Patroni stabili occorre telefonare alla Cancelleria del Tribunale.

IMPORTANTE
Non si dà risposta a quesiti pervenuti via fax o tramite mail: occorre in ogni caso fissare un appuntamento, contattando telefonicamente la Cancelleria.

Le INDICAZIONI PER UNA CONSULENZA, i MODULI per la medesima, le INFORMAZIONI PER LA SCELTA DI UN AVVOCATO e L’ELENCO DEGLI AVVOCATI ABILITATI sono disponibili su questo sito.